Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Levato quel discorso che ho letto, che fa un po' ridere, che la Roma fa più punti senza Dybala, che è vero, ma Dybala ti prende le punizioni, le ammonizioni, le espulsioni, per cui il discorso andrebbe fatto più completo, il fatto è che in tre anni di Dybala noi abbiamo chiuso la stagione senza Dybala. Rientrò per Budapest e fece gol ma veramente hai perso la Champions League perché non avevi Dybala. Per cui per me il discorso Dybala non è che finisce in secondo piano, ma sono rassegnato. Anche perché non è per me questo l'anno importante ma l'anno importante è il prossimo. E allora dico che il discorso che mi interessa di più è l'allenatore, in cui io vedo tanta confusione, se devo essere sincero, e la grande confusione me la genera Ranieri, dalle dichiarazioni che sono cambiate. È come se tu sei col pieno di benzina che mancano 100 km e vedi che sei entrato in rosso e che non c'è un distributore, provi a vedere la lancetta, vedi che ce l'hai piena e poi all'improvviso va giù, va giù e ti accorgi che mancano 100 km a casa tua e non ci arrivi. E così mi sembra. Lui era partito con "lo scelgo io", poi "lo propongo io", "sono loro che scelgono" e "lo scelgono loro". Se lo scelgono loro veramente o mi porti Klopp o mi devo fare il segno della croce. Io sono contrarissimo, non dico contrario, ma contrarissimo alla conferma di Ranieri, perché significherebbe mettere a giro lui e mettere a giro tutta la gente, perché la gente festeggerebbe perché direbbe "ha fatto bene, che bello, Ranieri uno di noi" e ti ritrovi gli stessi giocatori che hai adesso. Quella diventa una pantofolata in faccia, cioè tu ti svegli la mattina e boom, una pantofola in faccia, oppure proprio uno spigolo in faccia. Se tu avessi Sartori, Italiano andrebbe benissimo nella Roma, andrebbe molto meglio di Montella. E pure prima di Gasperini, ti serve prendere Sartori, perché con Gasperini e Ghisolfi, ma dove vuoi andare? Ma chi gli prendi? Il feroce Salah-Eddine? Tu devi avere l'uomo che prende i giocatori. Se tu vai a prendere un allenatore che non è Ancelotti, ti serve uno come Sartori. Con Sartori e Italiano sarei felicissimo, ma tanto non succede. Chi verrebbe accolto meglio dal pubblico tra Sarri e Italiano? Probabilmente Sarri è più allenatore completo. Per fare un esempio: il gol che prende la Fiorentina all'ultimo secondo contro il West Ham in finale di Conference, con Sarri, che per essere uno che fa gioco offensivo è uno dei migliori difensivisti su piazza, non lo prendi mai. Con Italiano che ha fatto tutte le finali che ha fatto senza vincerne una, ti può capitare. Dice "Quest'anno sta un po' più basso", io ho visto il primo tempo contro la Lazio, era una partita in cui non capivo dove stavano i difensori e dove gli attaccanti, la metà campo è diventata difesa del Bologna, è stata una cosa impressionante. Il vero dominio è stato nel primo, era quello che doveva finire 5-0 e dovevano sospenderla. E lì ti impressiona, lì vedi uno che ha lavorato, perché non possono essere tutti fenomeni quelli del Bologna e i nostri tutti scarsi, anche se io lo pensi un po' che i nostri sono più scarsi, però lì è bravo l'allenatore a prepararli bene, sanno fare tutti i movimenti. Secondo me il pubblico accoglierebbe meglio Italiano. Regna la confusione. Tutti hanno detto che l'allenatore l'avevano già fatto, che Antonello l'avevano già fatto, come prima avevano fatto con quello di Sky, Perrelli. Io fino all'ultimo ho sperato che prendessero un direttore sportivo nuovo. Il colpo di grazia ce l'ha dato Ranieri su Ghisolfi, perché all'inizio nelle conferenza stampa di Ghisolfi rispondeva Ranieri e adesso ha ripreso a parlare Ghisolfi. Io negli ultimi tre giorni ho fatto solo una domanda dentro la Roma, cioè quella dell'amministratore delegato, e mi hanno detto che non serve a niente".