Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Gasperini secondo me è uno di quelli in corsa per la Juve, però siccome piace alla Roma, piace quel genere di allenatore, siccome mette d'accordo sia i Friedkin che Ranieri, perché non c'entrerebbe Ghisolfi su questi tipi di allenatori, Conte, Gasperini... Ranieri stravede per Conte, sono proprio amici, stravede per lui, è convinto del suo lavoro, Gasperini è uno che un po' gli somiglia, per cui ci credo. Però se la Juve resiste e cambia Motta dopo, Gasperini è tra quelli che si giocano la panchina della Juve. Per cui la Roma sta lì. Se avesse voluto prendere Sarri, lo avrebbe già preso, perché è libero. Lì c'è qualcosa che non convince. Credo a una candidatura di Gasperini per la Roma. Gasperini ha il dente avvelenato per l'esperienza all'Inter, per cui lui vorrebbe una grande squadra per dimostrare cosa che può lavorare nelle grandi squadre, perché quella è stata la sua grande sconfitta. Lui è stato al Pescara ed era un riferimento al Pescara, è stato in Calabria, è uno che l'ha conosciute anche le altre realtà. Uno come Gasperini va gestito perché è difficile. Però penso pure che a Milano, se sbagli, ti mollano subito, non è che aspettano 10 giorni, se sbagli, ti sfondano. A Roma siamo proprio più tranquilli, magari gli può dare fastidio la radio, può fare anche il fenomeno in sala stampa. A Torino e a Milano non lo fai. Gasperini a Bergamo è l'unico che comanda realmente su tutto, cioè non conta il presidente, il vicepresidente e nemmeno Sartori, che infatti impazziva e poi alla fine è andato via. Lì faceva tutto Gasperini e li faceva arrabbiare. Ecco, da noi non avrebbe proprio avversari perché sarebbe da solo, perché con chi si arrabbia, con Ghisolfi? Ogni giorno che passa io sono convinto che non trova nemmeno Ranieri se arriva. Oggi sulla Gazzetta Dybala che si deve operare praticamente non si vede, è meno di una didascalia. Quando annunciano la vendita per circa 6 miliardi dei Boston Celtics, dicono "pensate che li voleva comprare pure..." e mettono il proprietario dell'Atalanta e non i Friedkin. Cioè Roma a un certo punto scompare. Per quello dico che Gasperini fa ricca la società perché sicuramente ti tira fuori i giocatori e poi cominciano le plusvalenze, il solito giro. Tanto lo sappiamo come va a finire se viene lui. La verità è che queste ore mi fanno pensare, uno, che la Roma sta scegliendo un allenatore sotto contratto, due, che uno continua a dire Montella, Montella, Montella, ed è l'unico italiano che continua a fare bene, ieri pure tre pappine, con Yildiz che ha giocato male e con una serie di problemi, ha comunque vinto. Per me il pericolo, io lo chiamo così perché non mi convince come personaggio, perché è troppo amato dalla stampa, è Pioli. Per me quella è una carta perché già ci hanno provato una volta quando stava con un piede sull'aereo. Secondo me verrebbe in ginocchio. Io sogno l'idea che ha Ranieri di Conte, perché a te serve uno che va alla guerra, alla guerra con tutti. L'ultimo allenatore che ha difeso la Roma è Mourinho, che è pure l'ultimo allenatore che ti ha tolto uno Scudetto. Pensate, sei arrivato ad amare o comunque a stravedere per un allenatore che ha riportato la gente allo stadio, che ti ha difeso e che è anche l'ultimo che ti ha levato uno Scudetto. Questo fa capire quanto il tuo livello non è cresciuto, perché noi abbiamo parlato per tanto tempo di Garcia, che ieri ha preso una tranvata, ho visto i voti 4/4,5. Noi degli allenatori l'abbiamo esaltati, ma c'erano fior di giocatori qui. I ragionamenti che sta facendo Ranieri, le scelte fino a questo momento, avvalorerebbero quel tipo di allenatore alla Gasperini. Io ho fatto l'esempio di Conte, perché non stravede solo per quello che fa, ma lo ha seguito passo passo, perché è una carriera che lui pensa che sia molto simile alla sua, fatta di impegno, di lavoro, di presenza sul campo, di legame coi giocatori, di sapersi creare i rapporti. Conte rispetto a Gasperini è molto più legato ai giocatori, veramente si butta nel fuoco. Gasperini ci litiga ogni due secondi, pure durante la partita. Però il genere di allenatore è quello. Non vedo giocatori della Roma adatti al calcio di Gasperini, non ce n'è uno che ha il passo per Gasperini, forse Pisilli, qualcosina Angelino, ma ce ne devi avere 4 come Angelino, 2 a destra e 2 a sinistra, la Roma ha mezza porzione, visto che Angelino è piccoletto, lui lì vuole 4 porzioni. Lì con Gasperini non ci gioca Saelemaekers, perché alla fine del primo tempo della prima partita con Gasperini, Saelemaekers convoca una conferenza stampa e dà l'addio al calcio. Non parlate più di Koné, che a forza di parlarne è diventato la riserva di Guendouzi nella Francia".